Kpoppara italiana media. Sotto la doccia intono gli Ft island, per strada mi cimento in imbarazzanti coreografie.

martedì 3 marzo 2015

Fanfiction "Senza senso", parte quattro: "Potere del cristallo della luna"

“Siamo arrivati” –disse Key. “Sbrighiamoci Onew!”  I due corsero all’interno del quartier generale della SM Entertaiment. Lo scenario era spettrale. All’ingresso era appesa alla parete una foto di Jong vestito da Geisha. “Schifoso bastardo!”  “Eccovi finalmente! Ero certo che sareste venuti. Esordì Siwon .“Dicci dov’è Jong ,Siwon, o te la vedrai con me!” Urlò la Divah. “Sto tremando di paura! Il nanetto sta più che bene qui con me, pensavo di tenermelo un altro po’. Sai, la regola della L...” Ribattè il sj. Key sgranò gli occhi. Nessuno poteva toccare il suo Jong, nessuno. I due rivali si fissarono intensamente, la tensione era alla stelle. La Divah digrignò i denti, mai era stata così arrabbiata, neanche quando Minho le aveva rubato la crema depilatoria credendo fosse dentifricio. I suoi capelli iniziarono a cambiare colore e la sua figura fu avvolta da un fascio di luce diafana. “Ha un’aura potentissima!” Esclamò Onew. Siwon fu scosso da un fremito di terrore: “Il potere del cristallo della luna! Dannazione!” Key punì il SJ in nome della luna senza alcuna pietà. “Andiamo, dobbiamo liberare Jong!”

Nel frattempo Taemin tentava di ripararsi dall’aria gelida della notte. “Gli Hyung sono stati così crudeli con me, e ora cosa farò?! Ho freddo, ho fame e non ho nemmeno un soldo!” Il piccolo idol ricominciò a piangere, sembrava un cucciolo smarrito. Calde lacrime rigavano il suo bellissimo volto. Improvvisamente ,però, una macchina si fermò davanti a lui. Il giovane si asciugò il viso e si avvicinò. Un uomo sulla quarantina con un sorriso inquietante gli si rivolse  : “ Ehi baby quanto vuoi?” Taemin non poteva credere ai suoi occhi. Un signore vedendolo così sconvolto doveva aver intuito la sua situazione ed ora gli stava offrendo del denaro per aiutarlo. Che cuore grande che alcune persone hanno! “Non tanto..” rispose timidamente il maknae. “Giusto quello che mi serve per tornare a casa...” “Perfetto. Sali in macchina allora!” Taemin con un inchino lo ringraziò e senza esitazioni salì nella vettura.  “Mi sta addirittura offrendo un passaggio!” pensò pieno di felicità. Ma il povero ingenuo non aveva capito un tubo. Come al solito.    

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